La Porsche 911, nonostante sia ormai un’icona delle competizioni su circuito, ha iniziato il suo viaggio nell’automobilismo di alto livello in un contesto decisamente diverso: il rally. Fu infatti al Rally di Monte Carlo del 1965 che la leggendaria sportiva fece il suo debutto in una competizione internazionale, dando inizio a una tradizione sportiva che prosegue ancora oggi. In quell’occasione, Heuer giocò un ruolo importante come fornitore di timer da cruscotto, consolidando un legame storico tra il marchio e la Porsche 911. Per celebrare i 60 anni di questa iconica collaborazione, TAG Heuer presenta una reinterpretazione del Carrera Chronosprint x Porsche del 2023, arricchito da tonalità calde, dettagli commemorativi unici e la caratteristica indicazione cronografica dei secondi con accelerazione e decelerazione. La nuova edizione limitata, denominata TAG Heuer Carrera Chronosprint x Porsche Rallye, si distingue per le sue raffinate finiture e per una meccanica d’eccellenza che non mancherà di affascinare anche chi non è appassionato di automobili.
Partiamo dalla cassa “Glassbox”, caratteristica distintiva del marchio, con un diametro di 42 mm. Questo design è ormai diventato l’emblema della linea Carrera negli ultimi anni, combinando con eleganza elementi classici e moderni. Il vetro zaffiro bombato, privo di lunetta, continua a essere il protagonista indiscusso, catturando immediatamente l’attenzione al polso.
Le anse smussate verso l’interno, tipiche del Carrera, sono presenti anche in questa versione, offrendo ampie superfici lucide a specchio che aggiungono un tocco di brillantezza e raffinatezza. Il design è bilanciato da fianchi della cassa spazzolati orizzontalmente e dagli ampi pulsanti a pompa, che donano un carattere sportivo. Sul retro, il fondello in vetro zaffiro completa il look, mentre l’impermeabilità fino a 100 metri garantisce un’elevata praticità quotidiana senza compromessi sullo stile.
Una volta indossato, l’orologio si comporta esattamente come ci si aspetterebbe dalle sue dimensioni. La cassa da 42 mm offre una presenza notevole al polso, risultando piuttosto imponente. Rispetto al Carrera Glassbox da 39 mm, questo modello può essere considerato decisamente più grande. La percezione di grandezza è ulteriormente accentuata dal suo spessore di 14,9 mm.
Sebbene i cristalli glassbox a cupola siano esteticamente affascinanti, contribuiscono ad aumentare lo spessore complessivo dell’orologio. Fortunatamente, il robusto bracciale in acciaio inossidabile aiuta a controbilanciare il peso e la presenza dell’orologio, garantendo un indosso confortevole e stabile.
Il quadrante è senza dubbio l’elemento che mi ha colpito di più. La superficie principale, in nero lucido, è arricchita da un delicatissimo effetto avventurina, ma ciò che davvero cattura l’attenzione sono i dettagli grafici ispirati al mondo Porsche.
Il marchio Porsche, ben visibile lungo il bordo della caratteristica minuteria bifacciale, è solo l’inizio. Diversi elementi sono ripresi direttamente dai cruscotti VDO delle prime Porsche 911, strumenti che fornivano informazioni cruciali al conducente, come tempi di guida e di riposo.
Un esempio lampante è il quadrante dei piccoli secondi posizionato a ore 6, che richiama fedelmente il design degli indicatori VDO d’epoca, con caratteri distintivi e una lancetta rossa a forma di ago. Il segmento rosso tra i 50 e i 55 secondi, ispirato ai tachimetri delle Porsche classiche, aggiunge un tocco sportivo enfatizzando la “linea rossa”. Inoltre, la striscia rossa sulla scala esterna, che si estende quasi fino alle ore 4, celebra un momento iconico: rappresenta i primi 8,4 secondi di attivazione del cronografo, esattamente il tempo impiegato dalla Porsche 911 al Rally di Monte Carlo del 1965 per passare da 0 a 100 km/h.
Completano il tutto indici applicati dolcemente curvi e lancette a bastone appuntite, caratteristiche distintive del moderno Carrera. Per il modello Porsche Rallye, questi dettagli si fondono con tocchi vintage, come le scritte e i lumi color kaki caldo, creando un equilibrio perfetto tra tradizione e modernità.
Ora rilassatevi, perché stiamo per affrontare uno degli aspetti più intriganti di questo orologio, capace di catturare l’attenzione tanto degli appassionati quanto di chi si avvicina per la prima volta a un cronografo. Personalmente, trovo questa caratteristica estremamente affascinante. Come nei modelli precedenti, anche questa versione monta il movimento cronografico automatico in-house TH20-08. Derivato dal TH20 standard, che anima molti dei cronografi di alta gamma di TAG Heuer, il TH20-08 si distingue per l’innovativa aggiunta di due ruote cronografiche a forma di chiocciola, responsabili del particolare comportamento della lancetta centrale dei secondi.
Nei primi 15 secondi di ogni minuto, questa lancetta si muove a una velocità circa doppia rispetto al normale, raggiungendo quasi l’indice delle ore 6, per poi rallentare al ritmo standard nei successivi 15 secondi. Nella seconda metà del minuto, la lancetta rallenta ulteriormente, percorrendo la distanza tra le ore 9 e le ore 12 in 30 secondi. Questa complicazione unica è stata progettata per misurare con precisione intervalli brevi, ma può risultare un po’ spiazzante finché non ci si abitua alla sua dinamica.
Nonostante questa particolarità, il calibro offre le stesse prestazioni di alto livello dei suoi predecessori, vantando una riserva di carica di ben 80 ore e una frequenza di 28.800 oscillazioni orarie. Il sistema cronografico è supportato da una ruota a colonne e un meccanismo a frizione verticale, che garantiscono un’azione fluida e precisa. L’attivazione del cronografo è netta, con una sensazione tattile che trasmette una grande affidabilità.
Sul fronte delle finiture, il movimento segue lo stile contemporaneo del marchio: i ponti superiori sono decorati con Côtes de Genève e impreziositi da aperture scheletrate che mettono in mostra il bilanciere, alcune parti del cambio e la ruota a colonne. Il rotore, ispirato al design del volante della Porsche 911, è scheletrato e rifinito con un mix di spazzolatura radiale, sabbiatura opaca e dettagli stratificati, conferendo al movimento un aspetto moderno e sofisticato.
Per completare l’orologio, TAG Heuer abbina al Carrera Chronosprint x Porsche Rallye diverse opzioni di cinturino. Gli esemplari in acciaio utilizzano un bracciale a maglie H sportivo e modernista, definito da una presentazione nitida e angolare. Le piccole maglie sfaccettate e lucide al centro e le maglie lucidate ai lati aggiungono un po’ di luminosità a un layout prevalentemente spazzolato, e la costruzione complessiva dà una sensazione di peso e solidità al polso. Per i modelli in oro 18 carati, TAG Heuer utilizza invece un classico cinturino rally in pelle nera traforata, sormontato da cuciture a contrasto beige e da una fibbia ad ardiglione in oro giallo.
Con Porsche che si prepara a celebrare i 60 anni della leggendaria 911 nel panorama degli sport motoristici internazionali, TAG Heuer coglie l’occasione perfetta per rendere omaggio al legame storico tra i due marchi, nato ancor prima che la 911 facesse il suo debutto nelle competizioni di alto livello al Rally di Monte Carlo del 1965. Il nuovo TAG Heuer Carrera Chronosprint x Porsche Rallye, in edizione limitata, è una straordinaria espressione di arte orologiera, capace di affascinare non solo gli appassionati ma anche chi si avvicina per la prima volta a questo mondo.
La produzione sarà limitata a 911 esemplari in acciaio e a 11 esclusivi pezzi in oro giallo. Entrambe le versioni saranno disponibili presso i rivenditori autorizzati, con un prezzo di 10.050 € per il modello in acciaio e 24.200 € per quello in oro giallo.
Per ulteriori dettagli, è possibile visitare il sito ufficiale del marchio.