Nel 2022, il Tudor Black Bay Pro GMT mi aveva davvero colpito: il design grintoso, la solidità costruttiva e un prezzo decisamente onesto lo rendevano un orologio irresistibile. L’unico dubbio che avevo riguardava lo spessore della cassa, un po’ sopra le righe per i miei gusti. Ma per il resto, parliamo di un compagno ideale per chi ama l’avventura: robusto, facilmente leggibile in ogni condizione e con una funzione GMT perfetta per chi è spesso in viaggio.
Quest’anno, la novità che mi ha subito incuriosito è il nuovo quadrante bianco – o “polar”, se vogliamo usare il termine più evocativo – che dona un tocco ancora più distintivo a questo modello che, non a caso, ricorda da vicino l’Explorer II.
Non è un cambiamento epocale, ma piuttosto un aggiornamento mirato. La nuova versione mantiene la cassa da 39 mm in acciaio della referenza precedente, con le sue eleganti alternanze di superfici lucide e satinate. Rimane impermeabile fino a 200 metri, con la lunetta fissa a 24 ore satinata che contribuisce all’aspetto funzionale e grintoso. La corona a vite porta ancora il classico logo Tudor a forma di rosa, mentre il vetro zaffiro bombato si staglia sulla cassa, completata da un fondello pieno e robusto.
Il quadrante, ora in una bellissima tonalità opalina bombata, presenta indici applicati in ceramica con profilo nero e riempiti di Super-LumiNova, inclusa la caratteristica punta triangolare a ore 12. Anche le iconiche lancette “snowflake” per ore e secondi beneficiano dello stesso trattamento luminescente, mentre quella GMT, pensata per indicare il secondo fuso orario, si distingue con un vivido colore giallo.
Esattamente come nel modello precedente, il Black Bay Pro in versione “polar” è un vero GMT, il che significa che la lancetta delle ore può essere regolata a salti di un’ora, avanti o indietro, in modo indipendente. La data, collocata nell’apertura a ore 3, si sincronizza con l’ora locale.
A muovere questo segnatempo troviamo il calibro di manifattura MT5652, sviluppato in collaborazione con Kenissi. Si tratta di un movimento automatico certificato cronometro dal COSC, che integra una spirale in silicio resistente ai campi magnetici e un bilanciere a inerzia variabile, fissato da un robusto ponte traversale per garantire maggiore stabilità.
Lavora a una frequenza di 28.800 alternanze all’ora e garantisce un’autonomia notevole: fino a 70 ore di riserva di carica quando completamente carico.
Come da tradizione Tudor, anche questo modello viene proposto con diverse soluzioni per il polso, pensate per adattarsi a gusti e stili diversi.
Il bracciale in acciaio, dal tipico design rivettato, è completamente satinato sulle superfici piane e dotato della pratica chiusura pieghevole con sistema di microregolazione T-fit, che permette un’estensione rapida fino a 8 mm su cinque scatti.
Per chi preferisce qualcosa di meno classico, il nuovo Black Bay Pro è disponibile anche con un cinturino ibrido in caucciù nero e tessuto, chiuso da una déployante elegante e funzionale, oppure con un originale cinturino in tessuto Jacquard nei toni del giallo e nero, realizzato artigianalmente in Francia da Julien Faure.
Il prezzo? Si parte da 4.140 euro con cinturino, mentre la versione con bracciale in acciaio arriva a 4.470 euro.
Per informazioni più dettagliate, ti consiglio di dare un’occhiata al sito ufficiale: www.tudorwatch.com.